Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Il Filo che Non si Spezza: Bonetti e Avati, una relazione che resiste al tempo

Massimo Bonetti torna a raccontarsi con la sincerità e la profondità che lo contraddistinguono, ripercorrendo un legame artistico e umano che dura da quasi quarant’anni con Pupi Avati. Dal debutto in Ultimo Minuto nel 1987 fino al set della nuova serie Gotico Padano, Bonetti attraversa ricordi, impressioni e aneddoti che rivelano non solo la grandezza del regista, ma anche la forza di un rapporto fraterno cresciuto film dopo film. In queste risposte emerge l’attore, l’uomo e il professionista che ha trovato in Avati una guida, una costante e un punto di riferimento, e che oggi vive con entusiasmo un nuovo ruolo, un nuovo set e una collaborazione familiare che arricchisce ulteriormente la poetica “avatiana”. Puoi raccontarci il momento in cui Pupi Avati ti ha scelto o ti ha notato per la prima volta? Era il 1987 quando fui notato e scelto per il film Ultimo Minuto in cui interpretavo Emilio Boschi, un calciatore, insieme a Ugo Tognazzi, Elena Sofi a R icci e Diego Abatantu ono. Era davv...

Ultimi post

Il maneggio che crea comunità

Cinema e Comunicazione: Anna Maria Gasbarro firma le scenografie per Salvo De Vita e punta a Cannes 2027

Il Dott. Salvo De Vita: un piccolo imprenditore affermato tra hit mondiali e nuova editoria

Moira Sorrisi e Nilo Petti condurranno la nuova edizione di "Cibo per l'anima"

La finestra che guarda dentro: Il viaggio interiore di una scrittrice che trasforma la vita in versi

Rossella Ianniello, una promessa del cinema italiano.

Moda e cinema si incontrano: Annika nel nuovo film di Salvo De Vita

Erika Puzone: Una giovane artista abruzzese nel nuovo film di Salvo De Vita

Un ruolo che nasce dalla storia: Zeno Sbardella nel film‑short di Salvo De Vita

La Villa di Famiglia: la forza silenziosa che cambia la storia il ruolo di Valentina Consani